Come risparmiare energia in casa: consigli utili

Come risparmiare energia in casa: consigli utili

La bolletta dell’energia elettrica può rappresentare un vero incubo per alcune famiglie, a causa dell’importante esborso economico richiesto. La maggior parte delle persone, però, forse non sa che è possibile mettere in pratica una serie di piccoli accorgimenti per il risparmio energetico, molto utili per diminuire l’importo delle bollette.

Negli anni scorsi, nell’ambito di “Italia in Classe A”, la prima Campagna Nazionale di informazione e formazione sull’Efficienza Energetica promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzata da ENEA, è stato stilato per esempio “Il decalogo del consumo intelligente”, che suggerisce alcuni piccoli cambiamenti attuabili nella nostra vita quotidiana, allo scopo di usare meglio l’energia e ridurne gli sprechi in casa.

Ecco il decalogo completo:

Acquistare prodotti in classe A o superiore, Energystsar e Ecolabel

Il primo suggerimento di Enea per diminuire i consumi di energia elettrica è quello di acquistare prodotti in classe energetica  A superiore e con certificazioni “Energystar” ed “Ecolabel” etichette che assicurano qualità, bassi consumi energetici e rispetto per l’ambiente. Enea ha tenuto, inoltre, a precisare che i computer portatili hanno consumi molto minori rispetto ai dispositivi desktop. Un ulteriore consiglio è quello di preferire i monitor a LED rispetto a quelli a LCD (consumano fino al 70% in meno).

Accendere gli apparecchi solo quando servono

Come indicato da Enea, è molto importante accendere gli apparecchi solo nel momento in cui ciò si rivela davvero necessario. Allo stesso modo, è fondamentale staccare gli apparecchi dalla presa elettrica quando non sono in uso, dal momento che, come forse non tutti sanno, questi consumano energia anche quando sono in standby. Il consiglio è quello di usare una multipresa (esistono anche multiprese specifiche di tipo “standby killer”), grazie alla quale è possibile spegnere tutti i dispositivi collegati.

Attivare il “risparmio energia” e disattivare il “salvaschermo”

Al giorno d’oggi, moltissimi dispositivi tecnologici prevedono una funzione “risparmio energia”, che si attiva dopo un periodo di inattività più o meno breve e consente di evitare inutili sprechi. Un inutile spreco è considerato anche l’uso del “salvaschermo”, ideato per evitare che si bruciassero i fosfori dei pixel dello schermo dei monitor a tubo catodico e ora avente solo una funzione decorativa.

Non stampare più volte documenti ancora in lavorazione

Per ridurre i consumi di energia, ma anche quelli di carta e inchiostro (con evidenti benefici in termini di salvaguardia dell’ambiente) è opportuno, poi, evitare di stampare più volte un documento ancora in fase di lavorazione, limitandosi a inviare il comando di stampa solo se e quando è strettamente necessario.

Illuminare solo se e dove serve

L’illuminazione è una voce importante tra i consumi di energia. A questo proposito, il “decalogo del consumo intelligente” suggerisce di illuminare solo dove serve e di spegnere le luci quando si esce da una stanza. Un ulteriore consiglio è quello di sfruttare al massimo la luce naturale che penetra dalle finestre e, laddove è necessario ricorrere alla luce artificiale, utilizzare lampadine a LED, molto più efficienti rispetto ad altre tipologie.

Non prendere l’ascensore

All’interno di un condominio è possibile contribuire a ridurre i consumi di energia evitando di utilizzare l’ascensore. Salire e scendere le scale a piedi ha benefici non solo in termini di risparmio energetico: come sottolinea il decalogo, infatti, aiuta a bruciare calorie e migliora il tono muscolare, le funzioni respiratorie e il sistema cardiocircolatorio.

Fare docce più brevi

Ridurre il tempo impiegato per fare la doccia permette di risparmiare acqua ma anche l’energia che, soprattutto in inverno, è necessario per riscaldarla. Un ulteriore stratagemma utile a risparmiare energia in casa è quello di impostare una temperatura più bassa per l’acqua prodotta dalla caldaia: la soglia massima suggerita, in questo caso, è quella di 60°C.

Regolare la temperatura ambiente e non usare eccessivamente il climatizzatore

Quando si è in casa o a scuola (il decalogo del consumo intelligente, lo ricordiamo, è dedicato all’utilizzo efficiente dell’energia proprio in questi due ambienti), Enea consiglia di regolare la temperatura ambiente nel caso in cui la temperatura non dovesse essere confortevole, evitando di aprire le finestre o spogliarsi. Altrettanto importante è ricordarsi di tenere la porta della propria stanza chiusa (per climatizzare solo il proprio ambiente e in maniera più efficace) e di spegnere il climatizzatore almeno 30 minuti prima di uscire (per evitare sprechi, ma anche per adattarsi meglio alla temperatura esterna).

Non lasciare il frigorifero aperto

Evitare di lasciare il frigorifero aperto nell’attesa di decidere cosa prendere da bere o mangiare è importante. Più in generale, è opportuno utilizzare gli elettrodomestici con intelligenza. Un ulteriore esempio citato nel documento è quello di attivare la lavastoviglie solo a pieno carico.

Altri accorgimenti utili per l’uso degli elettrodomestici

Il decalogo del consumo intelligente stilato da Enea si limita a fornire alcune indicazioni di massima su come utilizzare i vari dispositivi tecnologici in modo da risparmiare energia. A questo specifico proposito possono essere d’aiuto ulteriori accorgimenti più precisi, che riguardano l’uso di lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici, frigoriferi e congelatori, forni elettrici e forni a microonde, condizionatori, ferri da stiro e aspirapolveri.

In aggiunta a quanto precedentemente detto, per quanto riguarda il caso specifico della lavatrice il consiglio è quello di azionarla di sera, cioè nella fascia oraria in cui il costo dell’energia è più basso. Inoltre, si suggerisce di prediligere laddove possibile il lavaggio a 40°, in quanto a temperature più alte sono connessi consumi maggiori. L’asciugatrice è da utilizzare solo se strettamente necessario, cioè quando il clima è freddo o umido e non è possibile stendere i panni nella maniera tradizionale. Anche in questo caso, è sconsigliato usare i programmi con le temperature più alte.

Per quanto concerne la lavastoviglie, uno degli accorgimenti più ignorati è quello di pulire correttamente il filtro, in modo da consentire un’efficienza migliore. Nel frigorifero è sconsigliato inserire bevande o pietanze calde, perché alzerebbero la temperatura interna dell’elettrodomestico e attiverebbero il compressore, costretto ad agire per raffreddare l’ambiente.

Nella fase di acquisto di un congelatore bisognerebbe optare per un elettrodomestico della grandezza adeguata al numero di persone in casa: per far consumare meno la macchina e, quindi, poter risparmiare energia è infatti necessario riempirlo il più possibile. Per quanto riguarda il forno elettrico, si suggerisce di prediligere la modalità di cottura “ventilata” in quanto, facendo circolare l’aria calda in maniera uniforme all’interno della macchina, consente una cottura più veloce e, quindi, un risparmio sul consumo energetico Mantenere pulito il forno è altrettanto importante.

Laddove possibile, è opportuno prediligere il forno a microonde al forno tradizionale: consuma di meno (circa la metà) e agisce più velocemente. In precedenza, abbiamo già riportato il consiglio di spegnere il condizionatore almeno mezz’ora prima di uscire. Un’ulteriore preziosa indicazione per chi intende risparmiare energia è quella di prediligere l’uso della modalità “deumidificatore”.

Anche l’uso del ferro da stiro può essere ottimizzato in modo da assicurarsi un risparmio energetico: a questo scopo è necessario ricordarsi di svuotare il serbatoio dell’acqua dopo ogni utilizzo, in modo da evitare la formazione di calcare e mantenere più efficiente lo strumento. Infine, per quanto concerne, l’aspirapolvere, si ribadisce la necessità di spegnere la macchina ogni volta che si sta facendo altro (per esempio mentre si sta spostando un mobile). Un’ulteriore accortezza, laddove questa sia presente, è quella di ridurre al minimo il ricorso alla funzione “turbo”: il consumo di energia è direttamente proporzionale alla potenza.